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Rinaldi Alessandro's Main Portfolio Page
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Artist Information:
Rinaldi Alessandro
Monte San Pietro,
Italy
Member Since: Dec 2005
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Artist Statement:
My passion for the art is born
with me.

The comic, the great names of
the illustration have given me
a push and an unbelievable
passion to learn and to deepen
techniques and my style.
I have looked for a lot him in
of me, a way of drawing and to
paint that represent me. The
airbrush allows me this.
In these years, I have tried
to create my style to paint
with an airbrush and the color
in the hands.

A way of representing
emotions, using material
modern and not usual in
artistic field, as metallic or
kameleon colors for example.
I have known the great names
of the Italian Airbrushers and
foreigner.
Not only it is work for some
but also a style of the life.
The experiences that they
lives in this environment are
stimulating above of every
imagination, new ideas,
material new, new techniques,
new friends.. the limit only
seems own ability.

I like a lot it.

www.artekaos.com/AboutMe.htm...


Further Information

Artist Exhibitions:
_ "Homo Faber", Roma Eur,
19/26 June 2008.
_ "The Harmony and Tranquility
of Mankind", at the European
Commission in London.
12-23 November 2007.
_ October 4/7 2007 ,Olympia
Tower, Londra. Manifestation
'Viva Italia', represented by
HF Contemporary Art .
_ Personal to RAS Insurance,
Bologna, September/October ...

Further Information
Artist Galleries:
Coming Soon!
Collections:
Coming Soon!
Commissions:
Coming Soon!

Reviews for Rinaldi Alessandro:



HF Contemporary Art - are delighted to showcase a selection of
outstanding Italian artists at the VIVA ITALIA Festival as well as three
other European artists whose artefacts represent Italian art and
culture.
(Articolo Arte.go.it)
(Articolo Traspi.net Magazine)
(Articolo Viva Italia.eu)

."..The young Italian artist ALESSANDRO RINALDI, born in 1974 in Bologna,
enthralls art lovers and collectors alike on account of his unusual
style and techniques, of a subtle fusion of metallic and cameleon
colours applied by hand and airbrush, giving the impression of a
three-dimensional, visual impact. His particular form of artistic
creation allows him to express basic human emotions as well as give his
imagination free rein. He regularly shows his work in major exhibitions
in Europe and the States."

Helga Fox, Ph.D., FIL, FRSA
Curator of 'Viva Italia' Art Exhibition 2007
HF Contemporary Art
Copyright by ARTEKAOS.COM
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“Le apparenze ingannano”

Il mondo che agita l’immaginario artistico di Alessandro Rinaldi assomiglia all’antica macchina di proiezione filmica dei fratelli Lumière. Ogni giro di manovella i fotogrammi si assemblano e danno corpo al ritmo ed al movimento delle immagini.

E questo susseguirsi di realtà alterate, deviate, allucinate, scomposte, danno il via ad una nuova avventura che diverrà la più potente fabbrica dei sogni mai inventata dall’uomo.

La tecnica dell’aerografia, una scelta maturata dall’artista Rinaldi dal 1991, ci trasporta su campi di sperimentazione e di creatività empiriche, che sembra , riproporci la stessa meraviglia di un “principio” base per nuove scoperte e nuove indagazioni .

L’artista si esprime su oggetti o supporti diversi: caschi, automobili, moto, dischi in vinile, piastrelle, carta, muri intonacati..
Questa varietà di materiali da utilizzare è la bottega-macchina di montaggio che, con magistrale perizia, ri-costruisce i simboli e le verosimiglianze di un’epoca che ha smesso di sognare e vive di trasparenze trasognate o di apparenze che non ingannano.

L’arte di Alessandro Rinaldi ci richiama al movimento minimalista ed a una letteratura degli anni settanta/ottanta, ad una generazione definita eretica come gli esponenti di maggior rilievo Pier Tondelli e Enrico Palandri.
Sono autori di storie vissute e narrate, sono gli autori della ricerca di concretezze e di ricerca di spazi immaginari, di nuovi sogni, di nuove ombre , di scenari utopici per una generazione priva di ambizioni personali.

Anche Alessandro Rinaldi è scrittore di storie vissute, ma usa il senso del frame, la velocità dell’istantanea, la tecnica del montare e smontare il video-clip.
E’ nel video-clip che, in effetti, si nasconde il segreto di un giovane artista che nell’immagine della quotidianità vede la rinuncia, l’assenza, la mancanza di vitalità.

I soggetti sono dunque quelli offerti e prodotti dal mercato di consumo e dall’effimero sentimento di appartenenza ad una modernità agonizzante. La consapevolezza che, ormai, l’uomo non è più pensiero, ma urlo, lacerazione del sé e turbamenti dovuti da un diffuso disordine dei linguaggi verbali ed espressivi, fa girare la “manovella” del nuovo immaginario, dove non vivono sogni di speranza o di natura felliniana, ma vivono, a volte, in modo perverso o trasgressivo, le apparenze o i non-sogni.

Le apparenze prevalgono e sono le allucinazioni, i miraggi di una generazione che destina la propria essenza nella contraddittorietà dei “valori” dell’essere non più riconoscibili, anzi mascherati e dissacrati nei nuovi percorsi artistici.

Alessandro Rinaldi mentre mostra la vacuità del tempo corrente senza nome e distinzione, tende ad idealizzare l’elemento corporeo delle cose, dei volti, delle figure femminili.

Una corporeità che assume connotazioni diverse: dal gioco della corporeità come volume e peso specifico in una visione deturpante, alle linee in rilievo cromatico dei volti e del corpi femminili.

Se l’arte è una forma speciale di espressione e di comunicazione, nell’opera di Alessandro Rinaldi, l’arte diviene soprattutto testimonianza di un epoca, esprime tutto il disagio della fragilità con cui si vuole, ancora, dare un senso alla continuità della vita come un divenire di un destino non desiderato.

Siamo di fronte ad immagini che non ci consentono indagini psicologiche o animistiche trattazioni, ma fruiamo di immagini “réportage” che pervadono la nostra sensibilità ed il nostro quotidiano immaginario: sono le sequenze delle “apparenze” , distintivi ingannevoli della nostra biografia.

Prof. Franchino Falsetti,
Critico d’arte
Galleria d'Arte 18
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