ARTIST STATEMENT
EXHIBITION HISTORY
GALLERIES
MY FAVORITES


Artist Statement



Born the 19th of july in 1968 in Bozen, Italy,

Lives at
Kreuzstein 32
39057 Eppan, BZ, Italy
Fax.0039 0471 662084
mobil.0039 339 3247749
e-mail: sandra.vh@gmx.net

www.flickr.com/photos/alexandravonhellberg
www.alexandravonhellberg.com


1988 to 1992 Academy of fine Arts in Venice (painting and specialisation on printmaking (etching)
1991 and 1994 International Summeracademy of Salzburg (printmaking)
1991, 1992, 1998, publishing of 4 selfprinted and selfbinded books
since 1995 member of the Southtyrolean association of artists.
She was member of the photography group "Ad Oculos" (Vienna) and the Printmaking Group "Gruppo 90"
1996 Bob Blackburns printmaking workshop, New York
1996 and 2001 classes at the center of book arts, New York
photo project "death and angels in New York" (October 2001)
Photoreport about the cells (collaboration with the "Ed.3ntini", Ferrara, Italy)
Photography, painting
room installations: 2000 - 2005
She was member of the Italian, and German Exlibris Societys
She´s helding printmaking and bookbinding classes in Italy and abroad,
2001, holding classes at the Academy of fine Arts, Venice
At the moment she´s living in Eppan (Italy)
---------------------------------------
"Das Meer als Ort des Unbewußten, der Träume; das Meer, das sich bewegt, nie stillsteht, sich immer wieder verändert, Sturmfluten und glatte See...der Ort der Liebe, der vergessenen Schwimmens in seinen Fluten durch das warme und weiche Wasser des Begehrens und der Extase, des Selbstvergessens und an das "Land gespült werden."
"Und so bauen wir uns unsere unterirdischen Städte, die verborgen dem Tageslicht von unseren Träumen und Sehnsüchten bewohnt werden, dort in den Städten des Inneren fließen viele Flüsse und mit ihnen eine immense Anzahl von Bildern"


"sotto l´identitá conscia, ci sta un oceano, di cui le persone hanno solamente una goccia nel loro Io conscio. Ma alcune persone sprofondano sotto il livello della coscienza e entrano in una grande onda, la marea del ricordo, i correnti sotteranei delle sensazioni.
Nelle cittá sotteranei di una persona scorrono tanti fiumi e con loro una immensitá di immagini, che cerco di portare alla superficie dandole un´immagine, un colore, un profumo..."
--------------------------------------

Artist Exhibitions



at about 90 group exhibitions in Italy, Austria, Germany, Latvia, Finland, Syria, Lebanon, New York,
21 personal exhibitions in: Tramin, Bozen, Meran, Kaltern, Venice,(Italy), Vienna, Salzburg,(Austria), Riga (Latvia), Frederikshavn (Denmark), Heidelberg (Germany)
10 Paintings for the Youth Hostel in Obersdorf (Germany)
Exlibris exhibitions around Europe
...

Artist Publications



Egisto Bragaglia:


"come tutta la sua produzione artistica, anche gli exlibris sono segnati dalla vivida impronta della sua giovanile esuberanza, della sua gioia di vivere e del suo amore per la natura, un amore che rivela popolando le sue opere con tenere piccole creature del mare e del cielo. Venezia le ha ispirato le piú delicate composizioni: sono deliziosi i minuscoli paesaggi nei quali si riflette quella preziosa monumentalitá bizantina. La leggerezza del suo tocco vince la legge di gravitá. Figure umane, fiori, uccelli, conchiglie, delfini, draghi, sirene, tutto vola nei cieli o guizza nelle profonditá marine, con l´aiuto di ali colorate o di agili pinne. Anche quando si sofferma nel giardino dell´attrazione fisica, il suo sguardo é senza malizia. Le sue sono sempre scoperte gioiose che ignorano tormenti e affanni e palpitano nel sogno sull´eco di lontane armonie musicali...le sue opere, tanto di pittura quanto d´incisione, piacciono, sono liete e leggere, fantasiose e rasseneranti. Qualche giudice arcigno forse puó respingere il profumo di queste favole leggiadre, ma dove sta scritto che l´arte, per essere tale, deve sempre impegnarsi nella contestazione e nella provocazioneß Alexandra von Hellberg ricorda, con giovanile istintivitá, che l´arte puó anche essere convincente espressione di una festosa e giocosa concezione della vita."

Herbert Rosendorfer:

"Man kann vor dem Einbruch geheimnisvoller Welten in das, was man den "Ernst des Lebens" nennt, nie sicher sein. Blaue Horizonte schieben sich in die Nähe, zeigen, daß sie aus Glas sind, und das Glas ist aus Wasser, die Delphine singen von der Liebe, und zwar, wie nicht anders zu erwarten, von einer durchaus prallen, heidnischen Liebe, die noch keine Sünde ist, und die Delphine wissen, daß es kein passenderes Kleid für eine schöne Frau gibt als ihre unverhüllte, goldene Haut. Es sei denn, der Mond scheint, dann ist die Haut der Delphin-prinzessinnen silbern. Die Delphine haben, in einem Tausend-und-eine-Nacht-Venedig dies alles der Alexandra von Hellberg verraten und gebeten, da Delphine nicht zeichnen können, es zur Augenlust aufs Papier zu bringen, und Alexandra von Hellberg hat es getan."


"El mundo de Alexandra von Hellberg" of Fernando Urena Rib

"Ante los ojos aparece un mundo impoluto, ingenioso e ingenuo: son las imágenes de Alexandra von Hellberg. Un mundo donde la felicidad es todavía posible.

Fuerzas secretas habitan ese mundo. Fuerzas que descubren y liberan aquel nino que todos llevamos dentro y que tantas veces se siente aamordazado, reprimido.

Ahora, la visión sorprendida de ese nino recorre un mundo desinhibido y espontáneo, fresco, libre.

Déjele recorrer ciudades ignotas, selvas deslumbrantes, castillos encantados. El nino en nosotros, de la mano de Alexandra, flotará sobre ricos fondos marinos, poblados de sirenas, delfines y misteriosas plantas carnívoras. La escena de un dulce erotismo se trasforma y el barco que surca el infinito es un area repleta desubmundos que se subdividen y se conectan a otros mundos también libres y exhaltados por la incontenible capacidad fabuladora de esta artista.

Así se trasmutan el paraiso perdido, los mitos ancestrales, los ángeles y los centáuros. La transición es sutil. Ella reinventa la arquitectura de los templos y en la catedral pululan los fantasmas.

El agua y el cielo, presentes siempre, se despoblan como espejos en los que flotan cisnes, elefantes, serpientes. En ese mundo todo es posible, todo es terrenal, todo es divino. Los símbolos aparecen y desaparecen trasformados. El amor, esa cosa tan simple, se ofrece con plenitud, con alegría.

Así la desnudez no es un tabú, ni el sexo un pecado. Al contrario, es aquella communicación sagrada, maravillosa y feliz que hace a los seres humanos reborsar de beatitud y de gloria.

Y esa beatitud lo inunda todo, lo multiplica todo, lo dignifica todo.

Sus imagenes son distintivas, gráciles, auténticas y su perspectiva es primorosa, pura, sin retórica.

Serpientes aladas, sirenas, cisnes, delfines, dragones y peces forman parte de este mundo de sutiles alegorías, donde la luna se trasforma en soles y el lecho marino en una selva impenetrable, habitada, sí por duendes e hipocampos.

En el sinuoso y rico camino de estas visiones y legendas no pierda usted la mano de Alexandra von Hellberg. Y sobretodo, abra usted bien los ojos, porque aquí, se permite sonar."



Lucio Pozzi:

Sembra impossibile che si parli dell'oscuro guardando opere d'arte che
esplodono di colori e forme dall'apparenza allegra. Eppure i lavori di Von
Hellberg racchiudono il buio di un vuoto primigenio nascosto dietro lo
sfolgorio delle apparenze. Sono quasi fenomeni alchemici.

Ricordo che un giorno mi lamentavo con Elemire Zolla della perdita del sacro
nel consumismo dei prodotti di massa. Zolla mi guardò e mi contraddisse: "No,
è precisamente in questi che l'ermetico si diffonde di questi tempi". Lo
capisco meglio adesso anche perché le mie emozioni sono maturate e mi
permettono di vedere di più dietro le apparenze.

I giocattoli di plastica, le barzellette, i fumetti non sono fenomeni
deteriori ma derivano tutti da tradizioni dell'arte del passato. Come
dimostrato da Picasso, la caricatura è distorsione delle apparenze che
vengono trasfigurate dal filtro tenebroso della mente. L'esagerazione dei
dipinti dei maestri Zen esacerba quello che si vede e lo trasforma in
dimensioni che stanno dietro gli occhi, non solo nelle pupille.

Penso che le costruzioni di Alexandra Von Hellberg appartengano alla vita di
un filone moderno dell'arte che riesce a trovare nell'accattivante giocosità
di oggetti raccolti ed accumulati l'eco di pensieri che riguardano la morte,
l'amore, la vitalità acuta delle luci e la tristezza del passare del tempo.

L'artista cammina fra mercatini e negozi di souvenirs come si cammina nella
vita. Ci si dirige verso non si sa cosa e si trova non si sa cos'altro.
Raccoglie con scelta attenta le contraddizioni e le memorie della nostra
società allegra a volte ma anche tormentata, negli oggettini, negli omini e
bambolotte e nelle cornici plastiche falso oro. Sembrano niente, queste cose,
ma contengono la raffinatezza del saggio che sa sogghignare. Gli accumuli di
Von Hellberg emanano la leggiadria disperata di una mente scettica con
compassione ed affetto.

Quest'opera è una indigestione di stimoli colorati, di narrative forse ovvie
ma non proprio, di noia e di divertimento dapprima consumato in fretta e ora
ridotto ad una durevolezza che non si aspettava.

Coloro che hanno veduto le fotografie prese da Alexandra a New York dopo il
massacro del World Trade Center, riconosceranno immediatamente come lo
sguardo timido e rispettoso dell'artista sceglie e propone, senza la retorica
pomposa del lutto, le tracce contradditorie della nostra cultura attraverso i
micro-segnali che essa lascia dietro il suo passaggio.

Ammettiamolo, giriamo a vuoto in una girandola della quale non riusciamo a
trovare nè capo nè coda, ma che ci incuriosisce, narcisi e specchiosi,
desiderosi e sensuali senza esito ma con tanto amore.

Lucio Pozzi, New York
28 Agosto 2002



...

Artist Collections



Numerous private, corporate, museum, gallery and government collections detailed information coming soon.

Artist Favorites